L'importanza religiosa di Trani,sede Arcivescovile è concentrata sulla devozione alla Vergine Maria.Tale indole,è autorevolmente messa in luce da un monumento di fede mariana,"il Santuario della Madonna di Fatima",edificato nel 1957 dai PP.Rogazionisti presenti nella "Città di Maria" dal 1931.Indimenticabile,il ricordo di P.Gerardo Onorato presenza ispiratrice del progetto mariano di Monfortana spiritualità.Il 16 Luglio 1958 il grandioso Tempio in onore della B.V. di Fatima viene elevato a Santuario Mariano Diocesano.L'anno seguente la città viene nuovamente consacrata al Cuore Immacolato di Maria.Il 6 Settembre 1961 il Sommo Pontefice Giovanni XXIII in udienza generale a Castelgandolfo benedice la nuova statua della madonna proveniente da Fatima;la stessa verrà incoronata il 15 Ottobre 1961 e solennemente collocata nel suo Santuario,arricchito da indulgenze.







martedì 25 ottobre 2011

VERBUM DOMINI

ESORTAZIONE  APOSTOLICA POSTSINODALE DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI


Dall’esperienza all’annuncio:La Parola di Dio tra le parole dell’uomo.
                             Sfogliando la  Verbum Domini


di D.Sebastiano Pinto


punti consigliati:
Lettura ecclesiale della Bibbia: “non crederei al Vangelo se non mi inducesse l’autorità della      Chiesa cattolica”(S.Agostino) “Questa è la conoscenza di Gesù Cristo,da cui hanno origine,come da una fonte,la sicurezza e l’intelligenza di tutta la sacra Scrittura.Perciò è impossibile che uno possa conoscerla,se prima non abbia la fede infusa di Cristo,che è lucerna,porta e anche fondamento di tutta la Scrittura”(S.Bonaventura)
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Il Vangelo di Marco: dall’esperienza della prima comunità alla fede personale in Gesù Messia.”Il fatto probabile è che san Marco presenta una catechesi,un manuale,un manuale per il catecumeno.Il Vangelo di Marco,è,cioè,un Vangelo fatto per quei membri delle primitive comunità che cominciano l’itinerario catecumenale.per Marco si può senz’altro parlare di Vangelo del catecumeno”.
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La pedagogia dialogica dell’annuncio:Gesù e il linguaggio parabolico.
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La vocazione del catechista:”Il catechista si rivolge all’intera personalità di ciascuno,a tutto quanto ciascuno è per natura e per grazia. Si stabilisce così un rapporto da persona a persona,che impegna tutta la vita”(DB131)

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L’annuncio non può prescindere dall’esperienza della fede vissuta in una comunità,in una Chiesa concreta.
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La santità come proposta di vita autentica.

Riflessioni:Gesù “crea” i suoi discepoli perché stiano con lui e per mandarli a predicare(Mc 3,14):ho ben chiara la consapevolezza che senza la vita contemplativa anche quella attiva rischia di non centrarsi su Gesù Cristo?

“Non si può sempre supporre la fede in chi ascolta. Occorre ridestarla in coloro nei quali è spenta,rinvigorirla in coloro che vivono nell’indifferenza,farla scoprire con impegno personale alle nuove generazioni e continuamente rinnovarla in quelli che la professano senza sufficiente convinzione o la espongono a grave pericolo”.(Documento base per la catechesi n.25)

Quale volto di Chiesa porto nel mio cuore e quale traspare dal mio annuncio?







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